Gestire le liberatorie fotografiche

Le liberatorie fotografiche possono essere un argomento spinoso, non tanto per doverle fare ma più che altro che non farle o farle male possono rendere il nostro lavoro vano se il nostro obbiettivo è quello di venderle.

In questo articolo vi darò qualche consiglio su come compilarle, come archiviarle e su come evitare noiosi rifiuti da parte dei maggiori siti di vendita online. 

CONSIGLIO

Indipendentemente che voi vogliate vendere le vostre foto Online tramite un vostro sito, un sito di terze parti o Offline, dovrete necessariamente farvi firmare una liberatoria fotografica per alcune tipologie di foto.

Quando servono le liberatorie fotografiche?

Ogni qualvolta fotograferemo qualsiasi cosa di riconoscibile come oggetti (che possono avere copyright, come statuine, quadri, materiale artigianale ecc..), locali interni e a volte anche esterni, persone, bambini ecc.. le liberatorie fotografiche ci serviranno SEMPRE.

Se invece vorrete fotografare edifici pubblici, paesaggi, animali, cibi e molto altro non dovremo avere nessuna liberatoria.

Il mio consiglio è quello di farla  firmare anche se non necessaria, ad esempio immaginate di essere in un ristorante all’estero, e fotografate un bellissimo piatto, se l’immagine dovesse avere una parte del locale visibile potrebbe essere rifiutata senza Liberatoria proprietà, quindi sarebbe un peccato farsi perdere una buona fotografia.

Certo potrete sempre richiederla successivamente via mail ma non è il massimo della comodità, anche perché bisogna considerare che spesso le mail non vengono lette, ignorate o finiscono nello spam.

Infine se vorrete proporre le immagini per una vendita editoriale non avrete necessità di nessuna liberatoria, tra poco vi descriverò cosa si intende per immagini editoriali.

Tipologie di liberatorie fotografiche

Sostanzialmente esistono 3 tipi di liberatorie fotografiche e sono:

  • Liberatoria fotografica per modelli;
  • liberatorie fotografiche per minori;
  • Liberatorie fotografiche proprietà;
  • Immagini editoriali.

Liberatoria fotografica per modelli

Qualsiasi contenuto che includa una persona identificabile deve essere accompagnato da una liberatoria modello.

Liberatoria fotografica per minori

Qualsiasi contenuto che includa un minore e non identificabile deve essere accompagnato da una liberatoria minore. In questo caso saranno i genitori del minore a dover compilare la liberatoria.

Liberatorie fotografiche proprietà

Qualsiasi immagine che raffiguri chiaramente una proprietà privata, opera d’arte, prodotto/i artigianali ecc… deve essere accompagnata da una liberatoria fotografica firmata dal proprietario.

Immagini editoriali

Il contenuto editoriale non dispone di liberatoria legale per la licenza destinata a uso commerciale. Le seguenti caratteristiche possono qualificare il contenuto Shutterstock come editoriale:

  • Raffigura una celebrità.
  • Raffigura una persona, senza modulo di consenso. Un’immagine scattata in una strada di città, ad esempio, conterrà in essa molte persone. In questo caso, probabilmente il fotografo non ha fatto firmare un modulo di consenso a ciascuna persona, e quindi l’immagine non può essere utilizzata per scopi commerciali.
  • Raffigura un logo protetto da marchio o un marchio di servizio. Quando viene mostrato un logo aziendale (o qualcosa di simile), l’elemento di contenuto sarà probabilmente solo per uso editoriale. Ad esempio, l’immagine di un marciapiede in cui appare un negozio Adidas e il logo.
  • Raffigura un altro articolo, protetto da marchio. Molte sedi ed edifici sono protetti da marchio. L’Empire State Building, ad esempio, è protetto da marchio, e le immagini che la rappresentano non possono essere utilizzate per scopi commerciali.
  • È stata scattata in una proprietà privata o protetta da marchio. Alcune sedi di concerti e altre sedi sono private/protette da marchio, così il contenuto scattato al loro interno rientra nella categoria editoriale (come questo).
  • Questo elenco non è esauriente. Potrebbero esserci altri motivi per i quali un elemento di contenuto si qualifica come editoriale. Se un elemento è contrassegnato come solo uso editoriale, significa che il nostro team di revisione ha individuato dei motivi legali per identificarlo come tale.

(fonte shutterstock)

Gestire le liberatorie fotografiche

Esistono moltissimi servizi di vendita fotografie, io mi sento di consigliarvi i principali che sono:

Vi consiglio questi per un motivo di comodità, infatti potrete usare una sola liberatoria per tutti questi servizi. Inoltre il bacino di utenza è molto elevato quindi avrete più possibilità di vendita; questo però vuol dire che dovrete caricare molte foto in quanto più utenti vuol dire molta più concorrenza.

Usate le liberatorie di Shutterstock, in quanto sono accettate da tutti gli altri servizi; per una maggiore flessibilità usatele in lingua Inglese (potrete portarvi con voi le varie traduzioni per far capire all’utente cosa sta firmando).

Se utilizzerete le liberatorie in lingua italiana, saranno sicuramente accettate da Shutterstock, ma probabilmente non dagli altri servizi, che solitamente accettano liberatorie in lingua inglese. 

Il mio metodo preferito per compilare le liberatorie fotografiche è l’utilizzo di un iPad e l’Apple Pencil.

Apple Pencil prima generazione

Apple Pencil (Prima Generazione)

Apple pencil seconda generazione

Apple Pencil (seconda generazione)

Apple iPad

2020 Apple iPad (10,2", Wi-Fi, 32GB) - Grigio siderale (8ª generazione)

Apple iPad
2021 Apple iPad Pro (11", Wi-Fi, 128GB) - Grigio siderale (3ª generazione)

Semplicemente porto con me l’iPad dove all’interno ho salvato le liberatorie in tutte le lingue, alla necessità basta compilarle e salvarle.

Ho creato un sistema che in automatico salva le liberatorie sia in cloud che sul mio NAS personale. Nella guida “Creare un proxy per Instagram tesato e perfetto per i Boot” ho spiegato come creare un server proxy e un server cloud personale.

Preparare la liberatoria fotografica

Come prima cosa dovrete registrarvi al portale Shutterstock Contributor e, una volta effettuata la registrazione, dovrete scaricare le liberatorie; le potrete trovare nel footer della pagina principale, oppure potrete scaricarle quando caricherete le immagini.

Una volta scaricata dovrete trasformarla in un modulo, per fare questo dovrete utilizzare Adobe Acrobat PRO, o qualsiasi altro software che vi dia l’opportunità di creare dei moduli su PDF.

Ovviamente potrete scriverle direttamente i vostri dati, che rimarranno sempre gli stessi, mentre per gli altri dovrete creare dei campi variabili (fate molta attenzione di allinearli bene alle righe del modulo, altrimenti Shutterstock potrebbe rifiutare le liberatorie fotografiche).

Compilare le liberatorie fotografiche

Per compilarle e firmarle digitalmente ci sono svariate applicazioni che possono aiutarci. Ci sono applicazioni gratuite come Adobe Fill & Sign o Adobe Sign e devo dire che fanno il loro egregio lavoro.

Ma se devo essere sincero io preferisco di gran lunga Sign now. Con questa app infatti potrete fare praticamente tutto e non dovrete neanche creare un modulo in PDF come descritto prima, ma potrete compilare la liberatoria direttamente dalla app e creare così un template, davvero comoda.

Ad ogni modo ora che abbiamo tutti gli strumenti per compilare le nostre liberatorie fotografiche, non ci resta che andare in giro a divertirci e fotografare!

Consigli per evitare che le liberatorie fotografiche e le fotografie vengano respinte

Ho usato spesso queste liberatorie e devo dire che le prime volte è stato molto frustrante sopratutto sul sito di Shutterstock Contributor, sono davvero fiscali e pignoli, con gli altri servizi non ho mai avuto grossi problemi ma con loro è stata un’odissea.

Purtroppo quando vengono rifiutate le liberatorie fotografiche non viene indicato il problema, quindi dovrete contattare l’assistenza per capire cosa non andava oppure andare a tentativi; potete capire quanto sia frustrante doverlo fare per n. foto se qualcosa non va nella compilazione.

Quindi ora vi darò qualche consiglio su come compilarle e cosa evitare per ricevere un rifiuto:

Consigli per evitare che le vostre foto vengano respinte

  1. Fate attenzione a rimuovere tutti i loghi dalle vostre immagini, anche i più piccoli altrimenti dovrete inviale solo per l’editoria;
  2. Le immagini non devono avere eccessivo rumore;
  3. Le immagini non devono essere di qualità scarsa;
  4. Le vostre foto non devono essere post-prodotte in maniera eccessiva;
  5. NON INVIARE IMMAGINI SIMILI, cerco di enfatizzarlo in quanto ci ho perso la salute con Shutterstock a causa di questo problema: anche se le immagini sono diverse ma il soggetto è simile, l’immagine ha ottime probabilità di essere rifiutata, quindi vi consiglio di mandare immagini simili singolarmente e a distanza di tempo, perché per loro, per esempio, a volte anche solo il cambio di posa rende l’immagine simile.

Consigli per evitare che le vostre liberatorie vengano respinte

  1. Scrivete sempre in maniera MOLTO leggibile;
  2. Compilate tutti i campi ovviamente;
  3. Scrivete sempre sulle righe;
  4. FIRMATE ESATTAMENTE IN LINEA alla riga, non avete idea di quanto sia impazzito per questa cosa, con una ragazza mi hanno rifiutato 6 volte una liberatoria senza spiegarmene il motivo, alla quinta volta ho trovato una ragazza gentilissima all’assistenza che mi ha spiegato il problema, il che è assurdo ma evidentemente utilizzano qualche sistema automatico di lettura;
  5. Vi consiglio di inserire sempre una foto anche piccola del soggetto o delle proprietà, nel caso di tatuaggi dovrete inserire anche il disegno originale altrimenti vi vedrete l’immagine rifiutata, ma solo su Shutterstock, sugli altri servizi non ho mai avuto problemi.

Conclusioni

Come potete vedere le liberatorie fotografiche sono una parte importante di questo lavoro, non vanno sottovalutate ne’ ignorate in quanto, se doveste vendere fotografie senza liberatorie, potrete anche incappare in parecchi problemi, anche legali. 

Bene siamo arrivati al termine di questo piccolo tutorial, spero stato esaustivo, e come sempre se avete domande o suggerimenti non esitate a contattarmi o scrivete nei commenti.

2 Comments
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  1. È necessaria la liberatoria che ritrae una persona di cui non di vede il volto. Ad esempio una foto subacquea dove si vede tutto il corpo ma non il volto che ovviamente è fuori acqua. Grazie

    • Ciao

      Allora dipende, in questo caso potrebbe non servirti, mi raccomando però che non ci siano tratti distintivi come un tatuaggio, una voglia, una disabilità ecc…
      Dico dipende perché se questa foto la vuoi inserire su qualche servizio di vendita come Shutterstock dovrai averla, sono piuttosto fiscali te lo dico per esperienza.
      Mentre se la vuoi inserire su un sito o su instagram teoricamente non ne hai bisogno, purché come ho detto poco fa non sia assolutamente riconoscibile.
      Tuttavia io ti consiglio, se ti è possibile, di avere comunque un permesso scritto un messaggio una email ecc.., giusto per non avere noiose controversie.

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